La rivoluzione ecologica in architettura
Sul sito www.esbsustainability.com è presentato il progetto di ristrutturazione energetica che consentirà all’Empire State Building di ridurre i consumi di energia del 40% con un risparmio annuo di 4,4 milioni di dollari e un investimento di circa 20 milioni di dollari.
L’intervento prevede tre passi e otto azioni. Il primo passo è la riduzione della domanda di energia e le azioni per conseguire questo risultato sono la sostituzione delle finestre (6.500 serramenti) con finestre con vetrocamera a tre vetri, gas, e trattamento selettivo della luce; un maggior ricorso alla luce naturale; isolamento dietro i radiatori. Il secondo passo prevede l’adozione di sistemi efficienti attraverso la sostituzione degli apparati di aria condizionata e l’ammodernamento dell’impianto di raffrescamento. Il terzo passo prevede l’adozione di sistemi di controllo e di feedback attraverso tre azioni, il controllo autonomo dei sistemi di condizionamento con tarifazione per ogni singolo inquilino; controlli delle condizioni di comfort; ricambio d’aria sulla base delle reali esigenze quali la concentrazione di CO2, l’umidità relativa ecc.
Il progetto si pone come un esempio pratico di intervento che non altera l’integrità formale dell’edificio migliorandone di molto il comfort e l’efficienza energetica. La sostenibilità energetica di un edificio comporta sicuramente una riduzione dell’inquinamento ambientale e si misura praticamente attraverso una riduzione sensibile dei costi di gestione.